“Le scelte per un mondo che cambia”
Pubblicato da Hathi in Esperienze sul campo · Martedì 28 Lug 2026 · 3 minuti
"Le scelte per un mondo che cambia"
Era questo il tema della Route Nazionale di branca R/S che si tenne ai Piani di Pezza in Abruzzo nell’agosto del 1986.
Lascio a chi è molto più qualificato di me i discorsi celebrativi e l’analisi sociologica su quanto quell’evento abbia inciso all’interno dell’associazione e nella società. Certo da allora molti hanno iniziato a guardare i “boy scout” con un occhio diverso, soprattutto dopo le parole di San Giovanni Paolo II: “Voi siete una parte preziosa della chiesa italiana”.
Ancora oggi rivivo le emozioni di quel giovanissimo Capo insieme ai ragazzi del Clan che in fondo erano poco più piccoli di me: Filippo, Alessandro, Marcello, Antonio, Peppe, Mimmo, Giovanni, Diego, il compianto Carmelo, il nostro A.E. don Gianni. Tutti maschi e questo permetteva agli altri Rover e Scolte del clan di formazione composto oltre a noi di Gioia Tauro da Augusta, Scandicci e Genova di prenderci simpaticamente in giro.
La strada del campo mobile con i magnifici panorami dell’appennino abruzzese, l’attraversamento di un paese dove organizzammo una festa in piazza con la partecipazione di quasi tutti gli abitanti, il campo fisso (il nostro sottocampo si chiamava Cafornia 22) con i partecipatissimi Carrefour dove si approfondirono svariate tematiche, la veglia con la celeberrima canzone Cenerentola “Forse ho ancora sonno ma mi chiaman forte, entra nel gioco e gioca la tua parte…” un brano diventato un vero e proprio inno alla responsabilità e al coraggio di prendere in mano la propria vita, ed infine la già citata Messa celebrata da San Giovanni Paolo II, hanno lasciato un segno indelebile nella mia crescita di uomo e di capo, e così, ne sono certo, è stato anche per i ragazzi del Clan.
Per tutti loro arrivò il momento della partenza: qualcuno proseguì il suo percorso in associazione divenendo un ottimo capo per molti anni ancora, altri scelsero strade diverse portando con loro il Tesoro di quell’esperienza, uno purtroppo ci ha lasciati troppo presto. Io indosso ancora l’uniforme.
“Le scelte per un mondo che cambia”: certo da allora il mondo è cambiato tanto, basti pensare a come l’avvento delle nuove tecnologie abbia stravolto le nostre vite sia in positivo che negativo, ma la magia di un cielo stellato osservato attorno al fuoco non ha eguali e quello non è cambiato.
Hathi

