La relazione educativa
Pubblicato da Tabalsagna in Metodologie educative · Mercoledì 19 Nov 2025 · 1:15
Nella
relazione educativa, ovvero quel legame instaurato tra educatore ed
educando, molte sono le strade per “accompagnare” chi sta crescendo ma, a
mio parere, la più indicata è quella di porsi accanto a lei/lui con
autenticità, essere punto di riferimento testimoniando buoni principi e
sani valori e offrire occasioni concrete nelle quali non si possa
nascondere o celare dietro ad altri, ma sia costretto a conoscere se
stesso, a fare i conti con le proprie potenzialità e con i propri
limiti.
Gli
spazi di progetto che verranno prospettati dovranno, nel dialogare con i
tempi di crescita del/la ragazzo/a, essere reali e realizzabili, reali
perché niente è già stato deciso a priori, realizzabili perché dotati di
fattibilità, calibrati all'età, ai bisogni, alle possibilità. Ciò
richiede all'educatore un continuo monitoraggio del suo essere in
relazione, una concreta disponibilità a mettersi in gioco non solo come
soggetto di cambiamento, ma anche come soggetto al cambiamento, capace
cioè di accogliere le risposte dell’educando come elementi costitutivi
della stessa azione educativa e di modificare di conseguenza la qualità
dell’intervento.
Solo
in questo modo il/la ragazzo/a si sentirà il/la vero/a protagonista
lanciato/a a costruire la propria esistenza in modo autentico.
Tabalsagna
